A Conversano per gravine, laghetti e … ciliegie

Bici + treno a cura di Fiab Bari RUOTALIBERA

 

ORARI

 

  • Raduno ore 07.30 Stazione Trenitalia, P.za Moro, Bari
  • Partenza da Bari ore 07.45 con arrivo a Mola alle ore 8.06
  • Rientro in bici con arrivo a Bari intorno alle ore 18.00.

 

ISCRIZIONI

 

Si effettuano martedì 29 maggio presso la sede di via De Nittis, (20.30 - 22.00). Il costo dell’iscrizione, comprensivo di assicurazione, biglietto e visita, è di € 8.00 per i soci e i non soci alla prima escursione.

Capogita: Maria Rotolo

 

NOTE TECNICHE

 

Lunghezza del percorso in bicicletta: 60 Km Difficoltà: media

E’ obbligatorio partecipare con biciclette in buona condizione, dotate di cambio e freni efficienti. Controllate la vostra bici in anticipo, munitevi di almeno una camera d’aria di riserva e del necessario per le riparazioni d’urgenza.

Colazione rigorosamente a sacco. Ognuno per sé e tutti per il capogita.

E’ consigliabile munirsi di mantellina per la pioggia e di un cambio di riserva.

Ricordate che il buon senso impone l’uso del casco e che viaggiare in bici non ci esime dal rispetto del Codice della Strada e del regolamento di gita.

L’associazione non si assume alcuna responsabilità per incidenti e danni a persone o cose che dovessero verificarsi nel corso della giornata. L’iscrizione costituisce autodenuncia di buone condizioni fisiche e mentali.

L’itinerario è a cura dell’associazione Fiab Bari RUOTALIBERA

 

ITINERARIO

 

Per motivi logistici raggiungeremo Mola di Bari in treno, in modo da poter rispettare gli incontri definiti. Dopo il caffè, punteremo direttamente verso la Gravina di Monsignore, un profondo solco di erosione dal fondo piatto e dalle pareti ripide (alte anche 25 m), scavato nei calcari cretacei della scarpata Murgiana. Nella macchia mediterranea a Leccio e Olivastro, alta e molto fitta, che per la particolare orografia ha potuto svilupparsi in maniera indisturbata, vi trovano rifugio uccelli e rapaci, oltre che faine, volpi e donnole. La Gravina fa parte della Riserva orientata regionale dei Laghi di Conversano.

Quindi si cambia scenario per raggiungere il Convento di S. Maria dell’Isola che custodisce l’antica cappella funeraria degli Acquaviva d’Aragona, signori di Conversano, fatta edificare da Giulio Antonio Acquaviva di cui custodisce il ricercato sepolcro tardo-quattrocentesco.

Al termine della visita, altro cambio di paesaggio per raggiungere la Mass. Tarsia per la frugale colazione e raccogliere, se ci sono ancora, le ultime ciliegie.

Ed ora tutti in bici verso Bari passando per Mola e proseguendo lungo il litorale. Buona pedalata a tutti.

Iscriviti a Fiab BARI Ruotalibera.

Sei sempre in tempo !

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