Sabato 09/05/2026
“da Ruvo a Grumo”
a cura di Fiab Bari RUOTALIBERA APS
ORARI
Partenza Stazione: FNB Bari Centrale
Partenza ore 8.03 – arrivo a Ruvo ore 8.52
Rientro Stazione: Trenitalia Grumo
Partenza ore 16.29 – arrivo a Bari ore 16.52 (treno successivo p.17.49 - a.18.10)
ISCRIZIONI
Si effettuano tramite messaggio al capo-gita. Il costo dell'escursione, comprensivo di assicurazione è di euro 3.00 per i soci e i non soci alla prima escursione.
Provvedere all’acquisto dei biglietti treno in maniera autonoma
Capogita: Massimo Martino (tel. 328 2275 277).
NOTE TECNICHE
Lunghezza del percorso in bicicletta: 51 Km circa, D+ 370 mt circa
Difficoltà: medio/impegnativo.
È obbligatorio partecipare con biciclette in buona condizione, dotate di cambio e freni efficienti. Controllate la vostra bici in anticipo, munitevi di almeno una (meglio due) camera d’aria di riserva e del necessario per le riparazioni d’urgenza.
È consigliabile munirsi di mantellina per la pioggia e di un cambio di riserva.
Ricordate che il buon senso impone l’uso del casco e che il viaggiare in bici non ci esime dal rispetto del codice della strada. Inoltre, va rispettato il regolamento di gita.
L’associazione non si assume alcuna responsabilità per incidenti e danni a persone o cose che dovessero verificarsi nel corso della giornata. L’iscrizione costituisce autodenuncia di buone condizioni fisiche e mentali.
L’itinerario è a cura dell’associazione Fiab Bari RUOTALIBERA APS
PROGRAMMA
Dopo il doveroso caffè, partiremo dalla stazione di Ruvo in direzione del bosco di Patanella che attraverseremo per poi imboccare la ciclovia AQP (ramo principale) che seguiremo sino alla deviazione per lo Jazzo del Demonio dove faremo una sosta.
Proseguiremo su strada sterrata attraversando il bosco Scoparella lasciando la ciclovia AQP che riprenderemo successivamente sino ad arrivare alla deviazione per masseria Pietre Tagliate dove consumeremo la colazione al sacco.
Riprenderemo quindi la ciclovia AQP seguendo la quale arriveremo a Quasano da dove continueremo per Grumo visitando la grotta di San Martino e riprendendo ancora la ciclovia AQP (ramo secondario).
Lungo la strada incontreremo jazzo Corto Gigli e iazzo Jatta.
NOTE
Il percorso si svolge per oltre la metà su fondo sterrato e naturale per cui è fattibile solo con bici MTB o gravel equipaggiate con pneumatici adatti al fuori-strada.

