A Gravina col FAI

 

 

Treno + Bici a cura di Fiab Bari RUOTALIBERA

 

ORARI

  • Raduno ore 7,55 Stazione Centrale, Piazza Moro, Bari
  • Partenza da Bari ore 8,15 con arrivo a Grumo ore 8,37
  • Rientro da Acquaviva ore 17,38 con arrivo a Bari ore 18,10

 

ISCRIZIONI

Si effettuano il 11 maggio presso la sede di Via Sabotino 18 (20,30-21,30). Il costo dell’escursione, comprensivo di biglietti treno e assicurazione è di € 8,00 per i soci e i non soci alla prima escursione.

Capogita: Eugenio Giambalvo (3389073455).

 

NOTE TECNICHE

Lunghezza del percorso in bicicletta: 81 Km Difficoltà: media

E’ obbligatorio partecipare con biciclette in buona condizione, dotate di cambio e freni efficienti. Controllate la vostra bici in anticipo, munitevi di almeno una camera d’aria di riserva e del necessario per le riparazioni d’urgenza.

Il capogita è responsabile della conduzione del gruppo sui percorsi da lui scelti e indicati. Ogni allontanamento dal gruppo, per qualsiasi motivo, va comunicato personalmente al capogita.

Colazione rigorosamente a sacco. Ognuno per sé e tutti per il capogita.

E’ consigliabile munirsi di mantellina per la pioggia e di un cambio di riserva.

Ricordate che il buon senso consiglia l’uso del casco e che il viaggiare in bici non ci esime dal rispetto del codice della strada. Inoltre va rispettato il regolamento di gita.

L’associazione non si assume alcuna responsabilità per incidenti e danni a persone o cose che dovessero verificarsi nel corso della giornata. L’iscrizione costituisce autodenuncia di buone condizioni fisiche e mentali.

L’itinerario è a cura dell’associazione Fiab Bari RUOTALIBERA, con la collaborazione dell’Ufficio Trasporto Locale Trenitalia di Bari.

 

ITINERARIO

Con la zona gialla proviamo a riprendere le nostre uscite treno+bici.Scesi a Grumo, dopo il caffè, punteremo su Gravina dove, se possibile, cercheremo di visitare il Chiosco di San Sebastiano con annesso il convento dei frati Minori Osservanti. Il chiostro è ricco di un corredo pittorico ispirato alle storie francescane (fine sec. XVII). Sono presentati alcuni affreschi con relative iscrizioni, come pure alcuni graffiti superstiti e una piccola figura di monaco con l'inizio del nome del frate. Il chiostro, con pozzo centrale in pietra, ha pianta quadrata con ampi porticati e conserva la pavimentazione originale in cotto a spina di pesce. Gli affreschi del chiostro e del piano superiore del convento, databili alla fine del Seicento, sono di fra Giuseppe da Gravina. Con eloquenza sia pure ingenua sono rappresentati episodi della vita di san Francesco e di santi e beati dell'Ordine francescano. Ogni affresco è racchiuso in una lunetta che reca la descrizione relativa. Alla base delle lunette sono dipinti stemmi di patrizi gravinesi, ai lati medaglioni di santi e beati francescani. L'ordine non è casuale ma segue uno schema preciso. Su ogni parete gli affreschi iniziano e finiscono con San Francesco protagonista racchiudendo personaggi francescani: nella prima parete santi, nella seconda martiri, nella terza nobili che rinunciarono a ricchezze e potere.Terminata la visita e consumata la nostra solita frugale colazione a sacco, ci dirigeremo verso la stazione di Acquaviva per riprendere il treno che ci porterà a Bari.

Il costo del contributo è a carico dei singoli

Obbligatoria distanza e mascherina

Iscriviti a Fiab Bari Ruotalibera. Sei sempre in tempo!

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