15 febbraio 2026
Il Carnevale di Molfetta
Fiab Bari RUOTALIBERA APS
ORARI
• Raduno ore 8,15 Parco 2 Giugno, V.le Einaudi, Bari
• Partenza da Bari ore 8,30 con arrivo a Molfetta
• Rientro libero in bici con arrivo a Bari per le 15,00 circa.
ISCRIZIONI
Le iscrizioni si effettuano in associazione o direttamente al punto di raduno. Il contributo, comprensivo di assicurazione, è di euro 3,00 per i soci e i non soci alla prima escursione. Capogita: Roccaldo Tinelli (333 4301349)
NOTE TECNICHE
• Lunghezza del percorso in bicicletta: 70 km Difficoltà: media
• È obbligatorio partecipare con biciclette in buona condizione, dotate di cambio e freni efficienti. Controllate la vostra bici in anticipo, munitevi di almeno una camera d’aria di riserva e del necessario per le riparazioni d’urgenza.
• Ognuno per sé e tutti per il capogita.
• È consigliabile munirsi di mantellina per la pioggia e di un cambio di riserva.
• Ricordate che il buon senso impone l’uso del casco e che il viaggiare in bici non ci esime dal rispetto del codice della strada. Inoltre, va rispettato il regolamento di gita.
• L’associazione non si assume alcuna responsabilità per incidenti e danni a persone o cose che dovessero verificarsi nel corso della giornata. L’iscrizione costituisce autodenuncia di buone condizioni fisiche e mentali.
• L’itinerario è a cura del capogita e dell’associazione Fiab Bari RUOTALIBERA APS.
ITINERARIO
Dopo quasi quindici anni di assenza, il Carnevale di Molfetta torna a colorare la città grazie alla neonata Fondazione Carnevale di Molfetta. L’occasione è la 54^ edizione della storica manifestazione, rinata con l’obiettivo di restituire alla città una delle sue tradizioni più identitarie e presentata nel Palazzo della Musica “Don Salvatore Pappagallo”. La nuova edizione segna un passo importante nel processo di rilancio, affondando le radici in una lunga storia popolare fatta di maschere, riti simbolici, musica e coinvolgimento collettivo. Le prime forme documentate del Carnevale molfettese risalgono al 1955, ma fonti locali ne rintracciano l’origine addirittura in pratiche rituali tardo-romane. Nel secolo scorso, la festa era diffusa tanto nelle eleganti sale cittadine quanto nelle strade, animate da maschere popolari come l’“incappucciato” e la “zingarella”. Particolarmente significativo il rito del “funerale del Carnevale”, con corteo funebre, satira e coriandoli, che ancora oggi rivive simbolicamente in alcune scuole. Negli anni Sessanta si registrarono partecipazioni da tutta la provincia e, fino al 2012 - ultima edizione ufficiale prima dello stop - il Carnevale è stato un punto fermo della vita culturale cittadina.
Iscriviti a Fiab Bari Ruotalibera APS per il 2026!!

