Fiab Bari Ruotalibera aderisce a
FIAB Federazione italiana amici della bicicletta ECF European Cyclists' federation

Serata Sociale al Teatro Kismet

Mercoledì, 16 Febbraio, 2011 - 20:30 a 23:00

COMUNICATO STAMPA

   Il 16 febbraio presso il Teatro Kismet di Bari con inizio alle ore 20.30, si svolgerà la serata sociale dell’Associazione di ciclisti urbani RUOTALIBERA BARI. La serata, aperta a soci ed amici, festeggia i 20 anni dell’associazione e prevede :

   Lo spettacolo del Teatro Impiria di Verona “Biciclette”, racconto teatralmusicale tratto dal romanzo di Michele Marziani “Umberto Dei - Biografia non autorizzata di una bicicletta” per la regia di Andrea Castelletti. Al termine, la serata si concluderà con un gustoso e ricco buffet.

   Durante la serata, saranno consegnati i premi “La Bici – M. G. Zazzarini” a quanti si sono impegnati nel 2010 in favore della mobilità sostenibile e ciclabile. In particolare, quest’anno i premi sono stati assegnati a:

- Liceo Artistico “De Nittis”, per aver introdotto la pratica del treno+bici nell’espletamento delle escursioni scolastiche;

- Scuola Media “Tommaso Fiore” per aver attivato il bicibus, quale buona pratica per la mobilità sostenibile attuabile nel proprio istituto.

   Si accede solo per invito; contattare la sede di Ruotalibera Bari in via De Nittis 42 (tutti i martedì dalle 20,30) o telefonare al 338.3118834. Bari, 8 gennaio 2011

Il Presidente

Ing. Roccaldo Tinelli

 

Lo spettacolo

Biografia non autorizzata di una bicicletta

Umberto Dei non è una persona, è una bicicletta, una vecchia marca di biciclette.

Anzi è un mito. Il mito inseguito da Arnaldo Scura, che lascia un lavoro remunerativo da broker finanziario per reinventarsi meccanico e restauratore di biciclette.

Nella sua bottega/officina su un Naviglio di Milano (“una bottega di frontiera, un po' una boutique, un po' la mutua della bicicletta...”), si incrociano storie, amori, ricordi, popoli e filosofie. L’intera umanità attraversa per campioni significativi questo microcosmo di ingranaggi, grasso e sudore. Vite diverse, distanti, accomunate solo dal mezzo ciclabile.

Così, in questo inventario di ferri e gomme, manubri e bacchette, pignoni e cerchioni e quant’altro possa essere ammassato in un angolo così piccolo di città, ci si trova a pensare quanta storia si possa stipare in un uomo solo. Una storia che ha il sapore di una favola contemporanea, tanto poetica quanto reale.

Lo spettacolo è tratto dal fortunato romanzo del giornalista e scrittore riminese Michele Marziani, edito da Cult Editore (Firenze), che ha trovato ampio consenso e diffusione soprattutto nell’ambiente, tra gli altri, degli appassionati di bicicletta e ciclisti in genere, fondando il suo successo non solo sull’elevato livello letterario ed originalità del racconto, ma anche per una intrinseca celebrazione della poetica della bicicletta.

Chi lo ha letto ne è rimasto conquistato. Impossibile infatti resistere ad un romanzo tanto intimo e appassionato.

Dal libro prende movenza lo spettacolo, che vede sul palco un attore che racconta impersonandola la sua singolare vicenda ad un susseguirsi di clienti, in un alternarsi di riparazioni, episodi e divagazioni musicali sulla bicicletta, interpretate da un delizioso trio canoro tutto al femminile.

 

Maggiori informazioni: