“Col FAI alla masseria Viti De Angelis”

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Sabato 10/10/2026
“Col FAI alla masseria Viti De Angelis”
a cura di Fiab Bari RUOTALIBERA APS

ORARI
Partenza      Stazione:    Trenitalia Bari Centrale
        Treno Bari-Acquaviva   partenza ore 07.18 - arrivo Acquaviva ore 8.00
Rientro      Stazione:      Trenitalia Grumo
         Treno Grumo-Bari     partenza ore 17.48 – arrivo a Bari Centrale ore 18.12
                 
ISCRIZIONI
Si effettuano con messaggio al capo-gita. Il costo dell'escursione, comprensivo di assicurazione è di euro 3.00 per i soci e i non soci alla prima escursione. Capogita: Massimo Martino (tel. 328 2275 277). 
Provvedere all’acquisto dei biglietti treno e alla donazione FAI in maniera autonoma

NOTE TECNICHE
Lunghezza del percorso in bicicletta: 55 Km circa, D+ 390 mt circa            Difficoltà: media.
È obbligatorio partecipare con biciclette in buona condizione, dotate di cambio e freni efficienti. Controllate la vostra bici in anticipo, munitevi di almeno una (meglio due) camera d’aria di riserva e del necessario per le riparazioni d’urgenza.
È consigliabile munirsi di mantellina per la pioggia e di un cambio di riserva.
Ricordate che il buon senso impone l’uso del casco e che il viaggiare in bici non ci esime dal rispetto del codice della strada. Inoltre, va rispettato il regolamento di gita.
L’associazione non si assume alcuna responsabilità per incidenti e danni a persone o cose che dovessero verificarsi nel corso della giornata. L’iscrizione costituisce autodenuncia di buone condizioni fisiche e mentali.
L’itinerario è a cura dell’associazione Fiab Bari RUOTALIBERA APS

PROGRAMMA
Arrivati in treno alla stazione di Acquaviva, dopo un doveroso caffè, ci dirigeremo verso la foresta di Mercadante che attraverseremo pedalando in direzione dell’eremo di Sant’ Antonio.
Lasciata la foresta, arriveremo al Pulo di Altamura dove sosteremo rivedendo la grande dolina carsica.
Continueremo quindi verso il luogo FAI Masseria Viti de Angelis per la visita guidata (vedi descrizione nelle note). Lasciato il luogo FAI ci dirigeremo verso il parco Mellitto dove consumeremo la colazione al sacco e potremo rifornirci di acqua. Ci attende infine la ciclabile Mellitto-Grumo che ci porterà alla stazione di Grumo per il treno di ritorno. I più “ardimentosi” potranno continuare in bici sino a Bari.
Consigliato l’uso di pneumatici adatti a sterrati pedalabili per i pochi km presenti durante il percorso

NOTE
I visitatori saranno guidati dagli apprendisti ciceroni in un percorso di visita articolato alla scoperta di questa realtà unica all'interno del nostro territorio. Oltre a scoprire la storia della antica masseria ci sarà anche la possibilità di partecipare a laboratori tematici, di vedere gli ultimi esemplari di pecora altamurana e di conoscere le caratteristiche di questa razza di ovini in via di estinzione. Ci sarà inoltre una sorpresa a fine percorso: gli apprendisti ciceroni si cimenteranno in una breve performance che riporterà i visitatori indietro nel tempo coinvolgendoli in una particolare atmosfera legata ad eventi strettamente collegati al luogo visitato. I visitatori potranno inoltre apprezzare l'ambiente naturale nel quale è inserita la storica masseria. La presenza insolita del bosco ceduo di roverella domina quest’area. Si tratta, attualmente, di un bosco molto giovane ed a tratti rado, ma fonti storiche riportano di un bosco straordinariamente ricco ed esteso sino agli anni dell’unità d’Italia, quando le milizie piemontesi gli diedero fuoco per stanare i briganti che vi si rifugiavano. 
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