Fiab Bari Ruotalibera aderisce a
FIAB Federazione italiana amici della bicicletta ECF European Cyclists' federation

Intermodalità

Categoria:

Intermodalità cos'è

Per intermodalità si intende la possibilità di uso combinato di diverse modalità, di diversi vettori di trasporto. Ai nostri fini, come Federazione Italiana Amici della Bicicletta, e dunque anche ai fini di questa sezione del sito, l'intermodalità -o integrazione modale- è uno "strumento" che consente di moltiplicare, ove adeguatamente diffusa e pubblicizzata, le ampie possibilità di spostamento della bici: si pensi alla modalità bici+treno, bici+bus, bici+traghetto, e così via.

Intermodalità perché

La mobilità è uno dei nodi essenziali del vivere quotidiano e il diritto alla mobilità costituisce una articolazione fondamentale dei diritti della persona. L'integrazione modale permette in generale di razionalizzare le possibilità di spostamento sul territorio, di creare un effetto di sinergia tra mezzi di trasporto differenti e dunque anche un risparmio. Il risparmio si traduce in una riduzione dei costi economici della mobilità, in una maggiore sostenibilità degli stili di vita e dunque in una migliore qualità della vita, in una riduzione del traffico e dell'impatto inquinante causato dall'uso generalizzato e spesso improprio dei sistemi di trasporto a motore e in particolare dell'autovettura privata.

Nello specifico, l'intermodalità tra bici e mezzo di trasporto pubblico ha un effetto moltiplicatore sia sulle potenzialità turistiche, sia su quelle del trasporto quotidiano (mobilità casa-lavoro, casa-scuola, casa-tempo libero) insite nella bicicletta. Si pensi che, per quanto riguarda la pendolarità, il bacino di utenza di una stazione è di 100 kmq.

Che sia trasporto su ferro, su gomma, su acqua o per via aerea, grazie all'uso combinato di altri vettori di trasporto, la bici acquisisce attraverso l'integrazione modale la possibilità di coprire, in tempi limitati e con costi contenuti, distanze altrimenti impossibili o di notevole difficoltà (ad esempio per l'andamento orografico o per la pericolosità delle strade a causa del traffico). E' un indubbio arricchimento, che va a favore di chi si sposta in bicicletta, ma certamente non solo: è un importante segnale di attenzione verso l'ambiente e a favore di una mobilità lenta e sostenibile all'interno del territorio. E la sua carenza non può che essere sintomatica