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1° TRATTO: da LECCE a PORTO CESAREO

Per motivi logistici e pratici assumiamo il Piazzale della Stazione di Lecce come punto di raduno e partenza del tour.

Prima di partire, ovviamente, è d’obbligo una visita ai principali monumenti della città per la quale consigliamo il percorso riportato di seguito.

LECCE: Itinerario consigliato. Viale Quarta – Via Carlo Russi – P.tta Corso – P.tta Luce – Via Ferrari – (Via delle Beccherie – P.ta S. Biagio) – Via Dei Perroni – S. Matteo – Via D’Aragona – Teatro Greco – Via dell’arte della cartapesta – S. Chiara – Via Tufo – Via F. D’Aragona – P.za V. Emanuele III – Via Marementi – Via XXV Luglio – Castello Carlo V – Via Visconti – S. M. della Grazia – Anfiteatro Romano – Sedile – S. Marco – P.zza S. Oronzo – S. Irene – Via Rubichi – P.tta Castromediano – Via Matteotti – Via Umberto I – (Basilica S. Croce – Ex convento PP Celestini – P.zzo Adorno) – Chiesa Greca – Via Manfredi – Chiesa Allantarine – Corte Conte Accardo – Palazzo Lopez Royo – Via dei Prioli – P.tta Peruzzi – Vico De Summa – Via Dei Rayno – Via delle Bombarde – Arco di Trionfo – S. Luigi – Via Palmieri – (P.zzo Vergara-Casotti – Teatro Paisello – S. Maria della Pace – P.tta Falonieri – P.tta Panzera – P.zzo Lopez Royo-Person – P.zzo Fumarola Spada) – P.zza Duomo – Via Libertini – (P.tta Duca d’Atene – S. Anna – S. Giovanni B. – Ex ospedale S. Santo – Ex Convento Domenicani) – Porta Rudiae – Via Adua – Via Manifattura Tabacchi – Via Cino – Via Gallipoli – Via Quarta – P.za Stazione.

Completata la visita di Lecce, nonché quella delle sue famose pasticcerie, siamo pronti per partire.

Dal piazzale della Stazione, dopo un breve tratto su Via Quarta, imbocchiamo Via Don Bosco che ci porterà, superata Via Diaz, su Via Rudiae; quindi, attraversato il sottovia, ci ritroveremo in P.le Rudiae da dove imboccheremo Via Orsini Ducas fino all’incrocio con Viale Grassi. Proseguendo diritto, prenderemo la via per S. Pietro in Lama, procedendo rigorosamente in fila indiana a causa del traffico sostenuto e della sede stradale stretta. Di fatto è una strada urbana.

Seguendo la strada maestra attraversiamo rapidamente S. Pietro ritrovandoci direttamente sulla provinciale per Copertino, in cui entreremo seguendo Via V. Emanuele e successivamente, dopo il passaggio a livello, Via Mariano.

Quindi attraverseremo P.zza Umberto per imboccare Via Margherita di Savoia che, tagliando centralmente la città vecchia, ci consentirà di ammirarne l’architettura e di raggiungere il Castello con lo splendido portale. Terminata la visita e rifornitici di acqua presso la vicina fontana, imboccheremo Via Amendola in direzione Leverano.

Dopo circa settecento metri e subito dopo il distributore Esso, un bivio ci consentirà di lasciare la provinciale per imboccare sulla sinistra una tranquilla stradina comunale. Nessun problema, comunque, anche per chi volesse proseguire lungo la provinciale; solo un po’ di attenzione.

Pochi chilometri ed entreremo in Leverano da Via S. Angelo; quindi, superato largo Fontana, e seguendo in successione Via Caracciolo, Via Canne e Via Cesarea ci troveremo sulla strada per Porto Cesareo.

Leverano, trasformazione fonetica dell’antico nome greco Liberano, “luogo umido”, è un popoloso centro agricolo di primaria importanza per la produzione di fiori e vino.

Soggetta continuamente a scorrerie e devastazioni piratesche fu munita da Federico II di una torre vedetta alta ben 28 metri, a cui nel tempo fecero riferimento le numerose masserie fortificate e torri minori sorte su tutto il territorio; interessante è anche la Chiesa Madre con lo splendido coro ligneo, databile all’inizio del ‘600.

Motivi logistici ci impediscono una visita approfondita di Leverano, comunque chi lo volesse può chiedere informazioni presso la Farm. Margapoti (Via Cesarea, 16) sede provvisoria della Pro-loco.

Una piacevole discesa ci porterà rapidamente a Porto Cesareo, dove arriveremo dopo aver attraversato la SS 174. Occhio e prudenza ! Cittadina prettamente turistica, Porto Cesareo, offre notevoli opportunità di sistemazione alberghiera ed uno splendido litorale costellato di baie, isole, scogli con una costa ora sabbiosa ora rocciosa, in grado di soddisfare tutti i gusti e le esigenze.

Da non perdere la visita al Museo di Biologia Marina.